Lasciatemi morire in pace

Dal vangelo secondo Reboot.

Dopo le canoniche due ore di mezzi pubblici, di odori di sudori non facenti sicuramente parte di questo sistema solare, riesco ad arrivare a casa, nell’estrema periferia della città. Sono all’incirca le sei di sera.
Appena apro la porta mi inonda un urlo femminile: «Lasciatemi morire. Lasciatemi morire in pace.» Continua a leggere

Diecicosealmese

Mettere le cose in ordine mi è sempre piaciuto tanto, io sono così: ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa.

Questo vale anche quando scrivo, a volte mi piace ordinare i pensieri in punti che si succedono uno dopo l’altro, perché mi aiutano a visualizzare meglio quello che sto dicendo/pensando e ad essere sicura di non aver saltato niente. Poi però, non so perché, questa cosa delle liste è diventata una specie di mania, che mi provoca un piacere che da fuori potrebbe sembrare inquietante. Anche da dentro, dico la veritá. Non tutti i giorni quando mi alzo e mi guardo nello specchio sono in grado di dire di essere una persona normale. Anzi, quasi mai. (E dopotutto penso che sia anche meglio così, mi diverto sicuramente di più).

Le altre persone dicono di me che soffro un po’ di ocd (Disordine Ossessivo Compulsivo). Io sinceramente non so cosa sia davvero questa strana – chiamiamola così – passione, dato che non ho mai fatto gli eventuali accertamenti del caso, ma ormai la mia testa è organizzata nei suoi bei cassettini e non so se sia davvero un male. A me piace, comunque.

Quindi, siccome non voglio risparmiare nessuno dalla mia malattia (e se no a che serve avere qualcosa se non si può condividere con gli altri?), ho deciso di allietarvi la vita con una lista di 10 punti, una al mese, per sapere anche un po’ l’opinione degli altri (facciamo finta che sia così, possiamo dimenticare che in fondo potrei avere dei seri problemi). Cominciamo allora con una lista facile facile.

In ordine sparso, 10 tra le cose che mi piacciono di più. Tutti pronti? Vai! Continua a leggere