David Ausubel

Dati

  • Psicologia cognitiva
  • Psicologo statunitense (New York 1918 – New York 2008)

Partendo dagli studi su J. Piaget, ha fornito contributi significativi nei campi della psicologia dell’educazione, delle scienze cognitive e della didattica delle discipline scientifiche.

David Ausubel definisce le tipologie di apprendimento in quantitativo e qualitativo, intese come quantità e qualità di acquisizioni logiche che determinano i prerequisiti, fattore quest’ultimo, che ogni formatore deve considerare principalmente, perché ritenuto come il più importante per l’influenza nell’apprendimento. Determina dunque una tassonomia che ne individua le tipologie dalla più semplice alla più complessa, classificandole in:

  • Apprendimento per ricezione di tipo meccanico (es.: imparare a memoria una poesia, quindi una acquisizione delle informazioni dall’esterno;
  • Apprendimento per scoperta di tipo meccanico (es.: scoperta di concetti elementari mediante l’intuito);
  • Apprendimento per ricezione di tipo significativo (es.: l’apprendimento scolastico, nel quale l’allievo intuisce l’importanza dei concetti pur non possedendo la padronanza della materia);
  • Apprendimento per scoperta di tipo significativo (es.: l’intuizione intellettuale da parte dell’allievo che gli permette di giungere a soluzioni innovative).

Il caposaldo della teoria di Ausubel è la nozione di apprendimento significativo, contrapposta a quello di apprendimento meccanico. Per imparare in modo significativo, gli individui devono poter collegare la nuova informazione a concetti e proposizioni rilevanti già posseduti.

La conoscenza avviene mediante elaborazione del significato: l’allievo attribuisce al materiale di apprendimento un significato psicologico, cioè suo personale.

Nell’apprendimento meccanico, invece, il contenuto è già definito nel suo significato e l’allievo deve solamente imprimerselo nella mente. Un’altra fondamentale distinzione posta dall’Autore è tra apprendimento per ricezione e apprendimento per scoperta.

L’apprendimento significativo è quel tipo di apprendimento che consente di dare un senso alle conoscenze, permettendo l’integrazione delle nuove informazioni con quelle già possedute e l’utilizzo delle stesse in contesti e situazioni differenti, sviluppando la capacità di problem solving, di pensiero critico, di meta-riflessione e trasformando le conoscenze in vere e proprie competenze. Secondo la pedagogia contemporanea l’apprendimento significativo, basato su teorie costruttiviste, ha come obiettivo principale quello di rendere autonomo il soggetto nei propri percorsi conoscitivi. Esso è diametralmente opposto all’apprendimento meccanico che utilizza la memorizzazione per produrre conoscenza “inerte”.

Nell’apprendimento meccanico, basato su teorie comportamentiste, la ricezione delle informazioni è veicolata dal docente, le informazioni sono definitive, astratte e generiche e non possono essere modificate dal discente per integrarle ad informazioni precedenti o per negoziarne socialmente il significato.

Per avere un apprendimento significativo è, quindi, necessario che la conoscenza:

  • sia il prodotto di una costruzione attiva da parte del soggetto;
  • sia strettamente collegata alla situazione concreta in cui avviene l’apprendimento;
  • nasca dalla collaborazione sociale e dalla comunicazione interpersonale.

Dal punto di vista didattico, Ausubel riteneva fosse più utile prima di somministrare un’unità didattica complessa, fornire un insegnamento più generale e astratto, affinché questo contenuto servisse da organizzatore anticipato aiutando l’alunno a mettere in relazione le nuove conoscenze con quelle già in suo possesso. Gli organizzatori anticipati sono dunque in primo luogo una strategia didattica che si basa sul principio che il fattore più determinante nei processi di apprendimento è rappresentato dalle pre-conoscenze.

Logica conseguenza di questa impostazione è che la progettazione dei curricula formativi debba basarsi sull’analisi delle conoscenze di ingresso (in adesione a tali principi, le mappe concettuali potrebbero essere utilmente impiegate a questo scopo).

Le caratteristiche dell’apprendimento significativo

Le caratteristiche di un ambiente di apprendimento che facilita la costruzione significativa di conoscenza è quello in cui si ha la possibilità “di apprendere in modo attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e collaborativo.” (Jonassen et al. 2007, p. ivi).

  • È ATTIVO: richiede uno sforzo concreto di colui che apprende nella costruzione della sua conoscenza in contesti significativi mediante la manipolazione di oggetti, l’osservazione e l’interpretazione dei risultati dei suoi interventi. In questo modo si verifica il principio del “learning by doing” (imparare facendo).
  • È COSTRUTTIVO: richiede di articolare ciò che è stato fatto e di riflettere sulle proprie attività e osservazioni. Le nuove conoscenze creano discrepanze tra ciò che si osserva e ciò che si comprende. Questo è quello che consente ai discenti di andare avanti integrando le vecchie conoscenze con le nuove. Si può fare riferimento ai processi di assimilazione e accomodamento, teorizzati da Piaget, che implicano la costruzione di nuove conoscenze. Secondo il pedagogista svizzero il vero apprendimento avviene nel momento in cui vi è la modifica degli schemi cognitivi (accomodamento).
  • È COOPERATIVO: prevede una dimensione conversazionale e collaborativa per favorire la comprensione, la quale avviene sempre attraverso il confronto, lo scambio, il dialogo e la negoziazione con gli altri.
  • È AUTENTICO: perché è caratterizzato da complessità ed è fortemente contestualizzato. Si basa su complessi problemi della vita reale per favorire un coinvolgimento pratico degli studenti nei contesti concreti.
  • È INTENZIONALE: è lo studente che dà un’autogiustificazione all’impegno di perseguire e raggiungere uno scopo (goal directed). È compito dell’insegnante creare la motivazione all’impegno e al conseguente apprendimento.
  • È CONVERSAZIONALE: coinvolge i processi sociali, in particolare quelli dialogico-argomentativi;
  • È CONTESTUALIZZATO: questo tipo di apprendimento comporta la pronta messa in pratica degli insegnamenti in compiti riguardanti il mondo reale;
  • È RIFLESSIVO: l’allievo è indotto a riflettere sui processi attivati nella fase di apprendimento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...