Maritain

Personalismo cristiano.

Filosofo francese (Parigi, 18 novembre 1882 – Tolosa, 28 aprile 1973).

L’Educazione della persona è un volume che raccoglie gli scritti di interesse pedagogico di Maritain, prospettati in una visione neo-tomistica.

L’autore è fermamente convinto della necessità di una fondazione filosofica della Pedagogia, e distingue i fini educativi dai mezzi, dai metodi e dagli strumenti utilizzati per raggiungerli.

Lo stesso concetto di educazione, che non è attività umana rilevante esclusivamente per il suo significato pragmatico, presuppone l’idea di uno sviluppo finalizzato, entro cui si debbano intuire gli obiettivi formativi, interpretati come prospettiva ultima del processo evolutivo didattico, sempre in fieri relativamente agli orientamenti adottati e alle persone coinvolte.

Solo dandosi un indirizzo filosofico la Pedagogia potrà acquisire la struttura ed il valore di una scienza autentica.

La sola Pedagogia possibile, per il Maritain, è quella cristiana che si avvale dell’orientamento proprio dell’umanesimo integrale che interpreta l’uomo come unione di anima e di corpo, unità inscindibile ed indissolubile di spirito e materia.

Il personalismo pedagogico ne è la disposizione corrispondente, che rivaluta profondamente sia la personalità del maestro che quella del suo discepolo, nella relazione educativa tra i due soggetti intercorrente.

L’educazione liberale è il fine di questo approccio formativo, che deve fornire allo studente una conoscenza generale di base, non di tipo nozionistico ma secondo verità e bellezza, che divengano apprendimenti significativi in vista di una comprensione quanto più possibile ampia ed universale. L’inclinazione tecnico-professionale, indispensabile per poter accedere alla dimensione del lavoro e della operosità sociale, è comunque secondaria rispetto alla formazione liberale, che investe l’uomo nella sua interezza e globalità.

L’idea tomistica di persona riguarda l’aspetto dell’intelligenza, oltre e più rispetto a quello della sensibilità empirica.L’empirismo inglese, infatti, considera l’uomo solo ed esclusivamente alla stregua delle sue capacità di percezione, e l’intelletto come facoltà di livello superiore a quella dei sensi, ma solo per gradi di differente intensità. Laddove la concezione tomistica reputa le facoltà intellettive diverse ed altre, superiori, qualitativamente parlando, rispetto a quelle che coinvolgono le sensazioni semplici. Il personalismo rifiuta, inoltre, le tesi puramente naturalistiche, che riducono l’uomo ad un insieme di bisogni e di interessi individuali; così come quelle socialistiche, che considerano l’educazione un «allevamento di un animale per l’utilità dello Stato». Questi due orientamenti sono ritenuti da Maritain il risultato dell’immanentismo moderno, che ha finito per negare ogni valore alla trascendenza umana, chiudendo l’uomo nelle diadi uomo-natura e uomo-società.

Solo il personalismo rappresenta, invece, il richiamo ai valori. In quest’ottica, vanno perciò distinte dall’educazione una teoria dell’educazione ed una tecnica dell’educazione: la prima riguarda la pragmatica dei processi formativi, spesso e volentieri spontanea e non razionalizzata; la seconda si occupa dei principi filosofici cui deve ispirarsi un avviamento pedagogico; la terza concerne l’applicazione pratica di quegli obiettivi di propensione pensati in sede teoretica.

Il personalismo ritiene imprescindibili direttive dello sviluppo l’orientamento e i valori educativi, piuttosto che la prassi, contrastando, di fatto, l’approccio americano, per una pedagogia ispirata agli scopi della società democratica e libera.

Partendo dal presupposto che la conoscenza umana, che è ritenuta in se stessa un fine, muova dall’intuizione e non dai problemi reali, ogni apprendimento deve poi ricondursi alla verità, conformemente a ciò che esiste oggettivamente, come essere del reale.

Scopo e gioia della conoscenza sono disinteressati, perché vengono riconosciuti come valori in se stessi.
La verità fa l’uomo libero, e l’educazione liberale compie questo cammino di liberazione delle coscienze, che cercano la verità e la sapienza come beni. Il possesso della scienza è sempre acquisizione di un sapere tecnico, inferiore a quello della sapienza, che è godimento della verità, del bene e della bellezza, cui deve tendere ogni insegnamento che voglia instaurarsi come habitus significativo per il soggetto.

L’intelligenza naturale, che apprende scientificamente, differisce dall’intelligenza delle virtù intellettuali, che si perfeziona in sapienza. Ogni educazione liberale ha il compito di formare all’intelligenza delle virtù intellettuali, passando attraverso l’intelligenza naturale delle scienze. E diviene, in tal modo, educazione ai valori, etica e scienza del bene.

«L’obiettivo dell’educazione liberale di base non è l’acquisto della scienza in se stessa o dell’arte in se stessa e delle virtù intellettuali che esse comportano, ma piuttosto di cogliere il loro significato e avere una certa comprensione della verità e della bellezza che esse comportano e che non cessano di arricchire il patrimonio della cultura. Noi cogliamo il significato di una scienza o di un’arte quando comprendiamo il suo oggetto, la sua natura, la sua portata e la specie particolare di verità o di bellezza che essa ci scopre». L’educazione liberale si estende dall’infanzia alle scuole superiori e all’università, in cui diviene “scuola di umanità orientata” dalla presenza della disciplina filosofica, che si pone come termine primo ed ultimo di raccordo degli insegnamenti specialistici.

Il pensiero di Maritain ha fortemente influenzato la redazione dei programmi ministeriali della scuola elementare del 1955 (Programmi Ermini).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...