Da quant’è che non fai un backup? È arrivato il momento

A Roma, Campo de’ Fiori, tutto è il contrario di ciò che sembra, o forse no: una donna elegante corre sui tacchi a spillo inseguita da un chihuahua furente e innesca una serie di incredibili eventi. Perché a Roma àuguri e dèi esistono ancora, così come i casi di personalità tripla. Caronte traghetta anime verso l’aldilà sperando che almeno una gli offra una sigaretta e i video caricati sul canale YouTube Strapazzami di coccole non sono montaggi cinematografici. E bisogna salvare la vita di Æmilia e tutta l’umanità dall’Innominato. O forse no.
Un romanzo che ti fa sentire uno di loro: un dio minuto.

Backup al Caffè Letterario

Ecco il testo dell’evento che si terrà sabato 1 febbraio 2020 al Caffè letterario, in Via Ostiense 159 a Roma, dalle ore 17:30 alle 19:30.

Un paio di link utili:

  1. L’evento su Facebook;
  2. la mappa per raggiungere il Caffè letterario.

La Porto Seguro Editore è lieta di annunciare le novità del mese presso il Caffè Letterario di Roma, in un pomeriggio/serata all’insegna della letteratura, del divertimento e di tante bevute insieme.
Insieme agli autori che hanno partecipato all’inaugurazione dicembrina, presenteremo:

“Ad pecuniam” di Andrea Fraschetti
Backup” di Alessandro Liggieri
“Chi ama non dimentica” di Antonella Carullo
“Cimitero ebraico” di Stefano Scarpa
“I Difensori” di Metallum Rubro
“Il predestinato” di Gianluigi Chiaserotti
“Il tesoro dei Borghese” di Fabrizio Di Ernesto
“In viaggio con Obama” di Francesco Paravati
“Jack Cupello e altre storie di paese” di Luigi Marcellini
“La voce dei pensieri” di Gianluca Carrabba
“La voce del prato” di Vladimira Cavatore
“L’estate è un sentimento” di Emanuele Gulino
“Lo pseudonimo” di Giuseppe Elio Ligotti
“Migliorare l’organizzazione aziendale” di Alessandro Gorga
“Toto Corde” di Luisa Loffredo
“Tutto il resto” di Cinzia Micci
“Un passato in silenzio” di Chiara Mancini

Per chi lo desidera, dopo l’evento, sarà possibile rimanere per aperitivo e cena tutti insieme.

Vi aspettiamo!

Che fai venghi o nun venghi? Di che parla?

A Roma, Campo de’ Fiori, tutto è il contrario di ciò che sembra, o forse no: una donna elegante corre sui tacchi a spillo inseguita da un chihuahua furente e innesca una serie di incredibili eventi. Perché a Roma àuguri e dèi esistono ancora, così come i casi di personalità tripla. Caronte traghetta anime verso l’aldilà sperando che almeno una gli offra una sigaretta e i video caricati sul canale YouTube Strapazzami di coccole non sono montaggi cinematografici. E bisogna salvare la vita di Æmilia e tutta l’umanità dall’Innominato. O forse no.
Un romanzo che ti fa sentire uno di loro: un dio minuto.

Ovidio. Amori, miti e altre storie

Mostra ben curata e allestita impeccabilmente nello spazio museale che più amo a Roma, le Scuderie del Quirinale.

C’è tempo fino al 20 gennaio del 2019.

Tra gli autori della latinità, Publio Ovidio Nasone è sicuramente uno dei più amati; i suoi versi, che parlino d’amore, di miti o delle storie degli dèi restituiscono sempre a ognuno l’immagine di un mondo vivo e culturalmente dinamico. Ma cosa hanno in comune la scrittura e l’immagine? Come sottolineare l’importanza delle parole attraverso le opere? Come raccontare l’importanza nella storia occidentale di un poeta come Ovidio attraverso altre arti, altri artisti, altre forme?

Queste le domande alle quali la mostra delle Scuderie del Quirinale intende rispondere in maniera semplice e rigorosa, coinvolgente e sorprendente lungo un percorso tematico che affronta la vita di Ovidio e l’influenza della sua opera letteraria sia sulla sua epoca che sull’Occidente arrivando fino ai giorni nostri.

Oltre 200 opere tra affreschi e sculture antiche, preziosissimi manoscritti medievali e dipinti di età moderna accompagneranno il racconto della vita del poeta e dei temi al centro dei suoi scritti: l’amore, la seduzione, il rapporto con il potere e il mito.

La mostra, curata da Francesca Ghedini, sarà l’occasione, nell’alveo del bimillenario ovidiano, per presentare le caratteristiche della società romana della prima età imperiale, ricostruite attraverso il filtro della poesia di Ovidio che nel tempo ha contribuito a delineare i contorni della cultura occidentale.

All’interno delle sale espositive delle Scuderie si snoderanno diversi percorsi di visita tra opere, parole ed esperienze di laboratorio; in città un ricco programma di incontri, letture e approfondimenti permetterà di scoprire e riscoprire la complessità dell’universo ovidiano.

La pagina ufficiale della mostra.

Omnia mutantur, nihil interit (Tutto muta, nulla perisce).

Metamorfosi – Publio Ovidio Nasone.