Viaggi

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.

Sant’Agostino d’Ippona

Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai.

Maometto

Madrid

La pandemia stava per essere proclamata ufficialmente e i lockdown pronti a scattare e io e Valentina che facciamo? Un bel viaggio a Madrid, che poi sarebbe stata una delle città a pagare il più caro prezzo al Covid. Eravamo lì proprio nel periodo di incubazione dello nero morbo!

Fortunatamente l’incoscienza non ci ha rovinato la meraviglia della città che da tanto tempo speravo di visitare. Città che nel XVII secolo era il centro del mondo occidentale.

Il museo del Prado da mozzare il fiato e schiantare i piedi.

Il Reina Sofia, superba raccolta di arte contemporanea e custode dell’inesprimibile Guernica.

Vienna

Una passeggiata per Vienna

Vedrai arte contemporanea, arte secessionista, architettura, Luna Park.

Vienna è stata la capitale di un impero, quello asburgico, e ha dato un impulso fondamentale alla cultura del XX secolo.

Allo stesso tempo cosmopolita e città di confine e porta verso l’est, custode della tradizione e impulso verso la modernità, città non solo della musica, ha visto passeggiare per le proprie strade Mozart, Beethoven, Strauss, Mahler, ma anche città di filosofia, con pensatori del calibro di, Wittgenstein, Popper.

Per non parlare delle arti con pittori come Klimt, Schiele, e architetti come Otto Wagner.

Ah dimenticavo, a Vienna è nata la Sachertorte.

Sull’isola d’Elba ci sono millemila posti culturali da visitare, a mero titolo esemplificativo, il Pergamon Museum, l’Ermitage e il Louvre, ma siccome appena c’era uno sputo di sole ci buttavamo sulle spiagge, come Stefano, allora abbiamo visto solo le fortezze medicee e napoleonezze varie.

Due parole introduttive su questa meravigliosa isola sono comunque d’uopo. Come tutti sanno, l’isola d’Elba è la capitale della Renania. A pochi chilometri dal Bonn, essa è adagiata sulla dolci rive del fiume Reno e vi si possono gustare piatti tipici, quali la pizza napoletana.

Essa pizza napoletana è composta per il 10% di “pizza”, per il 20% di “Napoli”, per il 30 % di “questa c’è e questa ti mangi”, per 25 % di “qui ci sono solo tedeschi” e per il 15% di “tanto non ti va di cucinare”.

Per ulteriori informazioni e fatti inediti guarda il video fino alla fine, ascoltando con amor patrio l’importantissimo commento audio.